Le Calvaire | Domaine Simone

Foto di Damien Simone che lavora la parcella della Tenuta
L'eredità di una parcella dimenticata.

Pendenza del 40%: il terreno che nessuno voleva

Il Calvaire è una delle colline più ripide del Canton Ginevra, esposta a ovest, impossibile da meccanizzare. Pendenza del 40%, rovente d'estate, scivolosa d'inverno, ogni gesto vi si compie a mano, con fatica, senza scorciatoie. È questo carattere che gli è valso il nome. Ed è questo stesso carattere che, per lungo tempo, ha spinto molti dei nostri colleghi a preferirgli le parcelle vicine.

Piantata prima ancora della firma

Damien Simone è arrivato ancor prima di esserne il proprietario. Su questa parcella nuda, estirpata, a vivo, ha iniziato ad ararla a mano, da solo, prima ancora di apporre la firma. Poi ha ripiantato 900 ceppi scelti con cura: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, vitigni selezionati per la loro resilienza di fronte alle sfide climatiche di domani.
Immagine di una vite piantata di recente

Plasmare la terra, leggere il vivente, ascoltare il suolo

Un lavoro di meticolosa osservazione, ascolto e comprensione del vivente. Apporti di ammendanti organici per risvegliare un suolo compattato per troppo tempo. E la pazienza, quella di lasciar fare, di non forzare, di capire che la terra non si corregge in una sola stagione. Un lavoro in apparenza manuale, ma profondamente intellettuale, reso possibile dalla sua formazione di ingegnere in viticoltura ed enologia, che gli ha insegnato a leggere il vivente e a rispettarlo. La vigna ha risposto. Il suolo si è inerbito. Le lucertole, gli impollinatori, i sovesci sono tornati.
Immagine di un fiore sulla parcella

Le prime vendemmie: quando la terra risponde

Ciò che il Calvaire prende, ce lo restituisce. Le prime vendemmie hanno parlato da sole. Una qualità che non si inventa, che si legge nel grappolo prima ancora di essere gustata nel bicchiere. E i viticoltori di Russin, che ci avevano guardato arrivare con la curiosità riservata agli stranieri, hanno posato uno sguardo diverso su questa collina che conoscevano da sempre.
Magnifico grappolo d'uva tenuto da Damien Simone

La cuvée del Calvaire: un omaggio a questa parcella

Ecco perché abbiamo scelto di dare questo nome a tutta la nostra gamma. Non per nostalgia, ma perché tutto ciò che facciamo inizia lì, su quella pendenza, in quello sforzo, e questo non cambierà.